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Ciao,

bentornato e bentornata al nostro appuntamento con le notizie di Economia e Finanza raccontate con un linguaggio semplice.

Oggi ti racconterò degli ultimi aggiornamenti sul ricorso al “Recovery Fund“.

Sta per arrivare…domani, mercoledì 27 maggio, la decisione finale circa il “Recovery Fund” e le sue caratteristiche/condizioni di utilizzo.

La scorsa settimana, ti ho raccontato cosa hanno proposto Francia e Germania….che ti ricordo e riporto qui di seguito:

“creazione di un fondo da 500 miliardi di euro, mutualizzazione del debito, che possa garantire i Paesi maggiormente colpiti e sostenerli nella ripresa economica. Secondo la proposta di Francia e Germania, la Commissione UE dovrà prestare capitali dando via libera appunto al concetto di “mutualizzazione del debito”…un debito garantito dalla stessa UE e senza la possibilità di restituzione”.

L’operazione è stata considerata dalla Germania, come  

“un’operazione di risposta di breve termine alla crisi attuale innescata dalla pandemia da Covid-19”.

Trapelano, adesso, le prime indiscrezioni circa la soluzione definitiva che verrà presa dalla Commissione UE di domani.

In sostanza, non si dovrebbe trattare di un prestito, quanto più di un vero e proprio trasferimento di denaro a fondo perduto così da aiutare il nostro Paese e non appesantire troppo il nostro debito pubblico.

A questa possibile soluzione, hanno fatto subito eco le posizioni dei Paesi del Nord Europa             – Olanda, Austria, Svezia e Danimarca – che invece propongono la soluzione del prestito con restituzione.

L’aspetto che, infatti, non piace ai 4 Paesi è proprio il concetto di “condivisione del debito”.

Ricordo, quanto dichiarato dal cancelliere austriaco “Sebastian Kurz” in risposta alla proposta dell’asse franco-tedesco:

“ vogliamo essere
solidali con gli Stati che sono stati colpiti duramente dalla crisi, ma
riteniamo che la strada giusta siano mutui e non contributi”.

L’obiettivo dei quattro Paesi dell’area Nord, te lo ricordo, è “evitare la condivisione del debito”.

Due proposte quindi saranno domani sul piatto…due proposte molto differenti tra loro,….addirittura una l’opposto dell’altra:
mutualizzazione del debito con soldi a fondo perduto, da una parte, e concessione di prestiti con restituzione del capitale dall’altra.

Due opzioni che rendono così  tanto importante l’appuntamento di domani mercoledì 27, con la
ufficializzazione della “soluzione finale” che verrà adottata dalla Commissione UE.

Da quanto lasciato trapelare, la versione definitiva dovrebbe essere molto vicina a quella proposta dall’asse franco-tedesco…quindi denaro a fondo perduto.

Aspettiamo domani per gli sviluppi finali.

Continua a seguirmi, e sentiti libero o libera, di lasciarmi i tuoi commenti qui sotto.

Buona Vita,

Massimo

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